Descrizione
Kéknyelű, 'gambo blu', è un antico vitigno a bacca bianca ungherese, chiamato così per la tonalità blu-rossastra dei suoi raspi. Viene coltivato quasi esclusivamente a Badacsony, sulla sponda vulcanica settentrionale del lago Balaton. Antichi documenti lo equiparavano al Picolit italiano, ma le ricerche hanno smentito questa ipotesi. I suoi fiori sono solo femminili, quindi l'allegagione è difficile e le rese sono scarse. I suoi vini sono pregiati: complessi, con un'acidità pronunciata, e migliorano dopo alcuni anni di affinamento in bottiglia.
Caratteristiche
Uva da vino bianco; fiori femminili (necessita di un impollinatore); grappoli medi, spargoli, spesso radi; bacche piccole e rotonde bianco-verdastre con abbondante pruina; buccia spessa; molti vinaccioli; gradevolmente acido; maturazione tardiva (da inizio a metà ottobre); vigore moderato; rese basse e irregolari; sensibile al gelo; tollerante alla siccità; marcisce raramente, eccetto nelle zone molto umide
Consigli di Coltivazione
Il Kéknyelű ha solo fiori femminili, quindi piantate un impollinatore accanto ad esso. Budai Zöld è il partner tradizionale, e si usa anche il Mézes. Ciononostante, aspettatevi grappoli piccoli e spargoli e raccolti modesti. Tollera la siccità e marcisce raramente, ma è sensibile al gelo e matura tardi, quindi dategli una posizione riparata e soleggiata.