Foto gentilmente concessa da VIVC - Vitis International Variety Catalogue
Descrizione
Olaszrizling è il nome ungherese del Welschriesling, noto come Graševina in Croazia e Riesling Italico in Italia. Nonostante il nome, non è imparentato con il Riesling. La ricerca varietale austriaca ne colloca l'origine probabilmente nel nord Italia, con un genitore della famiglia Elbling, mentre autori ungheresi hanno suggerito anche la Francia. È il vitigno a bacca bianca più coltivato in Ungheria, presente in quasi tutte le regioni vinicole eccetto il Tokaj, specialmente intorno al Lago Balaton. I suoi vini variano da stili freschi e acidi a vini dolci da vendemmia tardiva, spesso con un finale di mandorla amara.
Caratteristiche
Vitigno a bacca bianca; germogliamento, fioritura e maturazione tardivi (da fine settembre a metà ottobre); grappoli di media lunghezza, molto densi e cilindrici, con una o tre ali; acini piccoli, rotondi, di colore giallo-verde da 1 a 2 g; polpa morbida, succosa e neutra; allegagione molto affidabile; rese elevate; buona resistenza al gelo invernale ma scarsa ripresa dopo le gelate primaverili; moderata tolleranza alla peronospora; suscettibile all'oidio; buona tolleranza alla botrite; vini spesso con una nota di mandorla amara
Consigli di Coltivazione
L'Olaszrizling matura tardi, quindi va piantato in un sito caldo e che si riscalda precocemente per permettere agli acini di completare la maturazione. L'oidio è il suo punto debole, quindi rendetelo la priorità nel vostro programma di trattamenti. Mostra carenza di magnesio nei terreni poveri, quindi tenete d'occhio le foglie e concimate di conseguenza. Produce abbondantemente; non lasciate che la vite si carichi troppo se volete uve mature e saporite in un autunno fresco.