Michele Palieri

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Colore: Blu-nero
Miglior Uso: Tavola
Origine: Italia
Stagione Vendemmia: settembre

Descrizione

Il Michele Palieri è un'uva da tavola nera italiana creata a Velletri, vicino a Roma, da Michele Palieri nel 1958 da un incrocio tra Alphonse Lavallée (Ribier) e Red Malaga. Presenta grappoli grandi, alati e piuttosto spargoli, tipicamente di 600–800 g, con acini ovali di colore nero-violaceo intenso con abbondante pruina, polpa croccante e dolce dal sapore neutro, e uno o due semi. I bei grappoli scuri si trasportano bene e rimangono sulla vite in buone condizioni, il che l'ha resa popolare nel sud Italia, specialmente in Puglia.

Caratteristiche

Uva da tavola nera; acini ovali di circa 7–10 g; uno o due semi; sapore croccante, dolce e neutro; grandi grappoli alati; matura a inizio settembre in Italia; forte vigore; si trasporta bene

Consigli di Coltivazione

È una vite vigorosa che richiede potature lunghe e sistemi di allevamento estesi come la pergola o il tendone, piuttosto che un cordone speronato stretto. Il lavoro estivo è importante: le guide vivaistiche italiane sottolineano l'importanza della scacchiatura e di una parziale defogliazione affinché i grappoli si colorino uniformemente e accumulino zucchero. La suscettibilità alle malattie è nella media. Un importante vivaio italiano segnala una scarsa compatibilità con i portinnesti 140 Ruggeri, 779 Paulsen e Kober 5BB, quindi chiedete al vostro fornitore su quale portinnesto sono innestate le viti.