Leányka

← Torna ai vitigni

Colore: Verde-giallo
Miglior Uso: Vino
Origine: Ungheria
Stagione Vendemmia: settembre

Descrizione

Leányka, che significa 'ragazzina' o 'donzella', è una vecchia uva da vino bianco dell'est del bacino dei Carpazi; fonti ungheresi ne collocano l'origine in Transilvania o in Moldavia. Un tempo era molto popolare in Ungheria, ma la sua area di coltivazione si è ridotta. Oggi viene coltivata principalmente nei distretti di Eger, Mátra e Bükk, nella fresca regione dell'Alta Ungheria, e fa parte dell'uvaggio Egri Csillag. È oggetto di disputa se si tratti della stessa varietà della Fetească Albă rumena. I suoi vini sono morbidi e corposi, con un profumo floreale spesso paragonato al fiore di acacia o al nettare.

Caratteristiche

Uva da vino bianco; grappoli da piccoli a medi, alati e compatti; bacche piccole, rotonde, giallo-verdi con abbondante pruina, che diventano di un giallo brunastro pallido a piena maturazione; buccia sottile ma tenace; polpa succosa; matura da settembre a inizio ottobre a seconda dell'anno; vigorosa; viti longeve; buona tolleranza al gelo; soggetta a marciume in caso di clima umido; suscettibile a peronospora e oidio; acidità moderata

Consigli di Coltivazione

Il Leányka cresce vigorosamente e le sue viti sono longeve, ma le sue bacche a buccia sottile in grappoli serrati possono marcire in pochi giorni in caso di pioggia, e la sua acidità è modesta, quindi il momento della vendemmia va pianificato con cura. È suscettibile alla peronospora e all'oidio, quindi si consiglia di pianificare trattamenti regolari. Tollera bene il gelo e i terreni calcarei aiutano a mantenere una maggiore acidità, motivo per cui tali siti sono favoriti nei dintorni di Eger.